In estate ne facciamo uso ogni giorno, spesso più volte al giorno. Ci affidiamo a lui per sentirci fresche, asciutte, profumate. Ma ci siamo mai chieste davvero cosa ci stiamo mettendo sotto le ascelle? E soprattutto: quel deodorante fa davvero bene alla nostra pelle, o potrebbe danneggiarla?
Con l’arrivo del caldo, è normale aumentare la sudorazione. Il problema nasce quando vogliamo bloccarla a tutti i costi, magari usando prodotti che promettono “ascelle asciutte per 48 ore”. Ma a che prezzo?
Sudare è naturale, ma vogliamo fermarlo
La sudorazione è un meccanismo essenziale: ci permette di regolare la temperatura corporea e disperdere il calore. Succede quando fa caldo, ma anche in risposta a stress, ansia o attività fisica. Insomma, è una funzione che protegge il nostro corpo.
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Eppure, per motivi estetici e pratici, la vogliamo eliminare. Qui entrano in scena i deodoranti e gli antitraspiranti. E la differenza tra i due è cruciale.

Cosa c’è nel deodorante che usi sotto le ascelle?
I deodoranti classici mascherano l’odore del sudore. Lo fanno con profumi e sostanze antibatteriche che impediscono ai batteri di “nutrirsi” del sudore e produrre cattivi odori.
Gli antitraspiranti, invece, vanno oltre: bloccano fisicamente le ghiandole sudoripare. Come? Utilizzando sali di alluminio, ingredienti in grado di creare una barriera temporanea nei pori e ridurre drasticamente la traspirazione.
Ed è proprio l’alluminio l’ingrediente più discusso di tutti.
Sali di alluminio: servono davvero? E fanno male?
Sono presenti nella maggior parte degli antitraspiranti in commercio. Ma da anni si discute se siano sicuri al 100%. Alcuni studi hanno ipotizzato una possibile correlazione tra l’uso prolungato di antitraspiranti con alluminio e patologie come il tumore al seno o l’Alzheimer.
Va detto che non esistono prove scientifiche conclusive. La comunità medica non ha confermato un legame diretto, ma molti dermatologi consigliano cautela, specialmente in presenza di pelle sensibile o se si fa un uso quotidiano del prodotto.
👉 Il punto è questo: bloccare del tutto la sudorazione non è naturale, e farlo ogni giorno potrebbe alterare il normale equilibrio della pelle.
Effetti collaterali nascosti sotto le ascelle
Usare prodotti troppo aggressivi, soprattutto in estate, può portare a diversi problemi:
- irritazioni e prurito nelle zone delicate come ascelle e inguine;
- dermatiti da sudore, che si manifestano con bollicine, arrossamenti e fastidi;
- squilibri del microbioma cutaneo, ossia l’insieme di batteri buoni che proteggono la pelle;
- occlusione dei pori, con conseguenti infiammazioni.
Inoltre, con il sudore perdiamo anche sali minerali importanti, come sodio, potassio e calcio. Bloccare del tutto questo meccanismo può alterare l’equilibrio interno.
Qual è il deodorante più adatto in estate?
Non esiste una risposta unica, ma possiamo seguire alcune buone pratiche:
- Se hai bisogno di controllo extra, puoi usare un antitraspirante ma solo in occasioni particolari (lavoro intenso, viaggi, eventi).
- Per l’uso quotidiano, meglio scegliere un deodorante delicato, senza sali di alluminio, magari con ingredienti naturali come bicarbonato, aloe, amido di riso o oli essenziali.
- Se hai la pelle sensibile, prova le formule senza alcool e senza profumo, testate dermatologicamente.
Esistono anche deodoranti ai probiotici, studiati per rispettare l’equilibrio batterico della pelle e prevenire gli odori senza bloccare la sudorazione. Io uso questo, il brand è serio e il deodorante è davvero efficace. Puoi vederlo su Amazon, cliccando qui.

Cosa fare se sudi molto?
In estate, il problema non è solo l’odore. Il sudore può creare fastidi reali, soprattutto sotto il seno, sulla schiena o all’inguine. Per evitare infezioni e sfoghi, ricordati di:
- lavarti spesso, ma con detergenti delicati;
- asciugare bene la pelle prima di applicare il deodorante;
- cambiare spesso gli indumenti e scegliere solo tessuti traspiranti.
E se sudi troppo anche di notte? Prova a mantenere la stanza fresca e usa lenzuola in cotone o lino.
Anche l’alimentazione fa la sua parte
Non è solo questione di deodorante: anche quello che mangiamo può influenzare l’odore corporeo. Aglio, cipolla, curry, cibi molto grassi o speziati tendono ad accentuarlo. Al contrario, frutta, verdura e tanta acqua aiutano a mantenere la pelle fresca anche da dentro.
Sotto le ascelle scegli con consapevolezza
Il deodorante che usi ogni giorno può essere un prezioso alleato o un nemico silenzioso. Non c’è nulla di sbagliato nell’usare un antitraspirante ogni tanto, ma sceglierlo con attenzione è fondamentale, soprattutto quando sotto le ascelle c’è una pelle delicata e spesso esposta a rasature, sfregamenti, caldo e sudore.
Leggi bene l’etichetta, ascolta la tua pelle e non sacrificare mai la salute per qualche ora in più di “asciutto”.


